07 - novembre - 2014

Direttiva europea sulla riduzione dei consumi energetici

Il D. Lgs n. 102 del 4/7/2014 attua la Direttiva europea 2012/27/UE, relativa alla riduzione dei consumi energetici, che gli stati membri hanno deciso di realizzare: l'obiettivo é abbassare il consumo di fonti energetiche fossili, che nel decennio 2010 - 2020 ogni stato dovrà ridurre del 20%.

In Italia l'intervento legislativo si sviluppa su vari piani e per le industrie prevede due indirizzi fondamentali:

- promozione spinta delle energie rinnovabili e diffuse (art.7),

- riduzione dei consumi di fonti fossili, con incentivi ad "eseguire diagnosi energetiche con successivi interventi finalizzati alla installazione di tecnologie efficienti". Quest'ultima azione prevede il coinvolgimento di Enti tecnici importanti, quali ENEA e CTI, per la formazione di nuove figure specializzate: gli Energy Manager. La scadenza é il 31/12/2014, con lo sviluppo del programma negli anni successivi (art.13).

Gli incentivi corrispondono ai famosi "Certificati bianchi", ma la novità é appunto l'obbligo di analisi e successivo intervento anche per le PMI, come già per aziende grandi consumatrici di energia, cioé quelle che usano più di 10.000 TEP/anno. Il D.Lgs intende per PMI le aziende con meno di 250 dipendenti ed il cui fatturato non supera i 43 milioni di € annui.

La nostra esperienza dimostra che l' analisi profonda dei consumi energetici di un' azienda rivela sempre molte possibilità di risparmio insospettate, dunque ci permettiamo di sottoporvi le nostre comprovate capacità in questo campo, per esaminare la vostra situazione energetica e valutare di conseguenza interventi opportuni.

Il nostro ufficio tecnico sarà lieto di rispondere ai vostri quesiti ed eventualmente di condurre una analisi energetica insieme al vostro responsabile di settore.