14 - novembre - 2017

Stanziati 15 Mln per diagnosi energetica nelle PMI

Lo Stato italiano e le regioni vogliono incentivare la diagnosi energetica nelle piccole e medie imprese. Il Ministero dello sviluppo economico ha infatti pubblicato un bando per il finanziamento di programmi per l'efficientamento energetico delle aziende presentati dalle regioni, che successivamente concederanno le risorse nel proprio territorio.

I 15 milioni di euro assegnati al progetto sono ripartiti fra le regioni (e le provincie autonome) in proporzione al numero di PMI presenti al loro interno: la Lombardia fa la parte del leone con il 18%, seguono Veneto e Lazio con il 9%.

Le spese sostenute dovranno essere documentate e riguardare unicamente diagnosi energetiche, finalizzate alla valutazione del consumo energetico e del risparmio conseguibile, o l'ottenimento della certificazione di conformità ISO 50001. Ogni PMI potrà beneficiare del contributo per ciascuno dei suoi siti aziendali.

Le diagnosi energetiche saranno rimborsate fino ad un massimo del 35%, con tetto di 8.000 €; anche le procedure per ottenere la conformità ISO 50001 saranno rimborsate fino al 35%, ma con un tetto di 16.000 €.

Le imprese interessate dovranno inviare alla propria regione, entro 30 giorni dalla fine degli interventi, il rapporto di diagnosi, la documentazione dei costi sostenuti e il verbale di fine lavori o la comunicazione di inizio esercizio relativa ai suddetti interventi.

Le regioni e provincie autonome devono presentare i programmi specifici per stimolare la diagnosi energetica nelle aziende del proprio terrritorio entro il 30 novembre 2017; a sua volta il Mise, con il supporto dell'ENEA, stipulerà con esse apposite convenzioni per l'erogazione dei finanziamenti entro il 15 dicembre 2017